Castello, il giardino fiorito di villa Reale “che ispirò Botticelli”

Il giardino conserva la più preziosa collezione di agrumi d’Europa

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giardino-villa-reale-prato-fioritoNel mese della primavera il giardino della Villa medicea di Castello invita a scoprire “Il prato fiorito che ispirò Botticelli”. Il giardino con le sue statue antiche e rinascimentali, conserva la più preziosa collezione di agrumi d’Europa, quasi 500 piante a dimora nei caratteristici vasi toscani di terracotta e può vantare il recupero dei ‘prati fioriti d’inverno’ che forse ispirarono Botticelli nella realizzazione della Primavera.

IL PRATO FIORITO DI CASTELLO – Sempre esistiti, perché spontanei, i prati di questo genere sono andati perduti dall’Ottocento in poi. Dopo almeno due secoli di abbandono, intorno al 1980 inizia un percorso di recupero grazie all’intuizione e alla capacità di esperti botanici, curatori e conservatori di questi giardini storici, come Paolo Galeotti, agronomo esperto ed appassionato, responsabile del giardino. Un attento esame della Primavera di Botticelli e della Lunetta di Giusto Utens, conservata nella vicina villa La Petraia, hanno consentito di identificare le specie di fiori che caratterizzavano i prati tipici del primo periodo mediceo e di riclassificare e reintrodurre oltre cento specie e varietà, tra erbe e fiori, recuperando soprattutto ciò che era andato perduto per l’incuria dei secoli successivi.

APERTO DA SABATO A LUNEDI’ – Ogni anno da febbraio ad aprile, anemoni, narcisi, bucaneve, ranuncoli, iris nani, muscari, crochi, fritillarie, tulipani, sono il caleidoscopio che si svela al visitatore, offrendo il delicato incanto della fioritura durante il riposo vegetativo dell’elegante giardino all’italiana. L’ingresso è libero e il giardino sarà visitabile sabato 18 marzo (dalle ore 8,30 alle ore 17,30), domenica 19 marzo (dalle ore 8,30 alle ore 13,30) e lunedì 20 marzo dalle ore 8,30 alle ore 17,30.

 

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