ELENA LINARI SU FIFA 16: “UN SOGNO, ANCORA NON CI CREDO”

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elena-linari-c-italiaLei si chiama Elena Linari e a Castello, Firenze, è divenuta una vera e propria star del calcio. D’altronde è proprio dall’Atletica Castello, da bambina, che ha mosso i suoi primi passi nel mondo del pallone. Adesso gioca nel Brescia ha appena battuto il Verona alle finale di Supercoppa Italiana conquistando così il primo trofeo della stagione. Il campionato di Serie A inizierà il 17 ottobre prossimo. Insomma, gli appuntamenti non mancano, compresa la Nazionale Italiana della quale Elena fa parte in pianta stabile ormai da anni. E da quest’anno ecco una novità davvero pazzesca: è appena uscito il gioco FIFA 16 della EA Sports. Ebbene c’è anche lei, in carne e ossa. O meglio, microchip e cristalli liquidi. Da questa stagione infatti il calcio femminile, per la prima volta, è stato inserito in un gioco tradizionalmente destinato a un pubblico maschile. E c’è anche la Nazionale Italiana. Numero 6? Linari! Così Castellochannel.it ha intervistato la 21 enne calciatrice a poche ore dalla prima finale della stagione 2015/2016. Partendo proprio da questa curiosità.

 

Ciao Elena! Che effetto ti fa ritrovarti sulla play station?

“Alzarsi una mattina e trovare la tua foto sul gioco di Fifa (guarda foto a destra) penso sia il sogno di ogni bambino che inizia elena linari fifa 16a giocare a calcio! Ecco io qualche giorno fa questo sogno l’ho realizzato. E ancora non ci credo!!!
Trovarmi su quel gioco virtuale che milioni di persone di tutto il mondo comprano sembra davvero un sogno da cui però non riesco a svegliarmi. È incredibile come finalmente il calcio femminile sia approdato sulla playstation e come io insieme alle mie compagne di nazionale ne faccia parte. Ancora non ho avuto modo di giocarci, ma alcuni amici mi hanno mandato video o foto di me che gioco e mi fa alquanto strano. Ho già chiamato mio babbo, ci stiamo già muovendo per comprare la nuova playstation con il giochino almeno mi divertirò a muovere me e le mie compagne in campo. Mi sceglierò e sceglierò anche tutte altre perchè un sogno così è per tutte, anzi soprattutto per noi che in Italia adesso stiamo vivendo un momento difficile con moltissimi punti interrogativi”.

Ti sei sempre battuta per equiparare calcio femminile a quello maschile…

“Noi che rappresentiamo la nazione e portiamo al petto quello scudetto, dovremo combattere questa battaglia. E perché non approfittare di questa new entry del calcio femminile, per dire la nostra? Per dire che anche noi abbiamo un campionato di serie A, B e C come i nostri colleghi maschi? Speriamo che sia solo l’inizio”.

A proposito di inizio: è partita la nuova stagione col Brescia. Obiettivi?

supercoppa brescia femminile“Penso soprattutto al Brescia e agli impegni che ho con il mio club. La stagione sta comunque per iniziare perché oggi avremo la Supercoppa da giocarci contro il Verona. Sarà una partita tosta e sentita con entrambe le squadre che vorranno togliersi qualche sassolino dalle scarpe per la stagione appena conclusa. Noi non ci tiriamo indietro e vogliamo iniziare nel migliore dei modi per poter poi pensare alla Champions, dove affronteremo il Liverpool prima in casa il 7 ottobre e poi da loro il 14 (entrambe le partite saranno in diretta RaiSport).Con il club vogliamo tornare a dire la nostra in campionato, come stiamo facendo da due anni a questa parte, cercando di tornare in Champions e di vincere quanti più trofei possibile. A livello personale, voglio continuare a crescere per ritagliarmi un posto da titolare sia nel club che in nazionale. So che non sarà facile, ma sto lavorando duro per raggiungere questi obiettivi”.

Che ne pensi del progetto della Fiorentina col calcio femminile?

“Nonostante sia lontana da casa, mantengo comunque i contatti con le mie ex compagne della Fiorentina e ho seguito il progetto della nuova squadra. Penso sia un passo veramente importante: sia per noi, perché portano il professionismo a 360°, sia per le società maschili che devono capire che avere una squadra femminile non è negativo e non comporta un abbassamento dell’importanza societaria in Italia o in Europa. Anzi, è l’opposto. Anche perché all’estero quasi tutte le società maschili hanno una squadra femminile che trattano senza alcuna differenza. Vorrei che lo capissero e ci dessero l’opportunità di diventare professioniste come i nostri colleghi perché noi siamo dilettanti, ma solo sulla carta dato che ci alleniamo tutti i giorni anche due volte al giorno”.

E delle tue ex compagne, che affronterai a Brescia alla 3° giornata (7 novembre)?

“Firenze è nel mio cuore e la porto sempre con me. Non nego che vedere le mie ex compagne accanto ai giocatori della Fiorentina mi faccia un certo effetto. Ma ora sono a Brescia e non ho rimpianti. Non ho mai negato che tornare a Firenze mi piacerebbe, in futuro tutto è possibile soprattutto nel calcio. Si vedrà, per ora penso alla Supercoppa e agli impegni con il Brescia, al resto ci penserà mio babbo e il mio procuratore. Di una cosa però sono certa: il mio sangue è viola!”.

Allora Elena, buona fortuna per tutto. Vuoi fare un saluto?

“Ci tengo a fare un grosso in bocca al lupo a tutte le squadre dell’Atletica Castello e saluto il mio tifoso Mario (leggi qui la storia), che se non sbaglio qualche giorno fa ha compiuto gli anni! Saluto anche gli altri ragazzi, mamme e babbi che mi seguono e che tramite i loro messaggi mi fanno sentire a casa. Grazie di cuore a tutti!!!”.

 

CASTELLOCHANNEL.IT

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