Festa dei Musei, arte “by night” e ingresso a 1 euro: ecco cosa visitare

Aperte anche villa La Petraia e villa Corsini a Castello

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Torna sabato 20 e domenica 21 maggio la “Festa dei musei” organizzata a partire dallo scorso anno dal ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per celebrare la ricchezza del patrimonio italiano con eventi e iniziative adatti a un pubblico di ogni tipologia ed età. Nell’ambito della festa, nella serata di sabato 20, si svolgerà inoltre la tredicesima edizione della “Notte europea dei musei” che prevede tre ore di apertura serale straordinaria, al costo simbolico di 1 euro, nelle principali gallerie e nei luoghi della cultura statali.

“Musei in Contes[x]t: raccontare l’indicibile nei musei” il tema dell’edizione 2017 della kermesse, a cui aderiranno anche gli Uffizi dove la mattina di sabato, dalle 9 alle 14, si svolgerà l’iniziativa “Il patrimonio per i bambini”, pensata per le famiglie, con percorsi e distribuzione di libretti tematici dedicati, per esempio, alla presenza di fiori nei capolavori della Galleria o ai segreti artigiani della tecnica di pittura su tavola. Seguiranno, nel pomeriggio e nella giornata di domenica, visite guidate alle mostre temporanee sull’Adorazione dei Magi di Leonardo, su Giuliano San Gallo e su Plautilla Nelli, mentre sabato sera il museo osserverà l’apertura straordinaria a 1 euro dalle 19 fino alle 22 (con ultimo igresso alle 21,05).

Anche la Galleria dell’Accademia parteciperà all’iniziativa ospitando, sabato alle 16 e alle 17, due laboratori didattici rispettivamente su “La tecnica della pittura su tavola” (per adulti e famiglie) e “Costruiamo il polittico” (per bambini dai 6 ai 10 anni, con prenotazione obbligatoria allo 055-290383), oltre ad aderire alla speciale apertura serale a 1 euro, dalle 19 alle 22. La festa coinvolgerà anche il museo dell’Opificio delle pietre dure in via degli Alfani che ha organizzato, per la mattina di sabato, un laboratorio didattico per bambini dai 5 agli 8 anni dal titolo “Caccia al tesoro fra le pietre dure” (ore 9,30 e 11,30; prenotazione obbligatoria allo 055-2651340): i piccoli saranno invitati alla scoperta della tecnica del commesso in pietre dure attraverso la ricomposizione di alcune immagini di opere che dovranno poi essere individuate all’interno delle sale. La sera, il museo sarà aperto al pubblico dalle 19 alle 22, a 1 euro, con ultimo accesso alle 21,30.

Al Museo archeologico, sempre sabato, mentre i più piccoli si potranno avventurare nel percorso “La morte nel mondo antico: rituali, paure e speranze” nella sezione egizia, seconda per importanza in Italia dopo Torino (ore 9-13), gli adulti potranno seguire un itinerario fra i reperti del mondo greco-romano dedicato a “Eros: il sesso nel mondo greco, dal piacere carnale alle iniziazioni religiose”, in replica la sera e la domenica. Anche qui apertura notturna dalle 19 alle 22 al prezzo di 1 euro. Nella Villa medicea di Cerreto Guidi sabato mattina alle 10 i ragazzi saranno invitati a ricreare uno stemma ispirato al piatto mediceo del XVI secolo della collezione Bardini rubato, reintegrato, ritrovato ed eccezionalmente esposto nel pomeriggio e presentato nei dettagli in due conferenze per tutti sabato e domenica. Dalle 18 alle 21 sempre di sabato apertura straordinaria a ingresso libero. Ancora, il museo di San Marco ospiterà sabato alle 21 il concerto dei flauti in quartetto del Conservatorio Cherubini, mentre il Cenacolo di Andrea del Sarto proprorrà ogni ora visite guidate sul tema “L’arte violata: i marmi di Benedetto da Rovezzano per il monumento sepolcrale di San Giovanni Gualberto”.

La Villa medicea della Petraia, aperta sabato gratis dalle 19 alle 22, racconterà le trasformazioni dell’edificio e delle opere esposte, e Villa Corsini a Castello, dove è esposta la collezione statuaria in marmo e in pietra del museo archeologico, a partire dalle 14 svelerà alcuni dei suoi segreti, dai falli dionisiaci alle testimonianze lasciate dai rifugiati di guerra, e forse anche dai fantasmi (ingresso libero con visite ogni ora). Il programma completo delle iniziative in regione sul sito www.polomusealetoscana.beniculturali.it.

 

firenze.repubblica.it

 

 

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