Basket Castello, vittoria con Cus Firenze 58-55: la cronaca

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basket castello festeggiamentiBasket Castello, vittoria ai tempi supplementari con Cus Firenze. Questa è una di quelle partite che fanno dire “i love this game”, solo il basket riesce a dare queste scosse di adrenalina, partita giocata non benissimo da entrambe le squadre ma con una tensione e una voglia di vincere davvero ammirevoli.

PRIMO QUARTO – Si comincia e la partita si mette sui binari di una sostanziale parità, entrambe le formazioni cercano invano di superarsi, i canestri si alternano le difese non brillano e il tempo si chiude in parità 13 – 13.

SECONDO QUARTO – Il secondo quarto ricomincia mantenendosi sui binari del primo quarto, nessuno riesce a prendere il sopravvento e il punteggio viene portato avanti con una serie di tiri liberi, che alla fine della partita saranno davvero molti, addirittura 70, il tempo si chiude con una distrazione di Castello A che concede l’ultimo tiro con Del Miglio che porta Cus a chiudere il primo tempo con due lunghezze 30 – 28

TERZO QUARTO – Ricomincia la partita, non bella ma molto intensa. Le squadre se la giocano con intensità agonistica ma con estremo rispetto, a questo punto incominciano ad arrivare dei fischi quantomeno strani, diventa la sagra del fallo antisportivo. E dei tiri liberi, basti pensare che il quarto si conclude ancora in parità 11 – 11 con 7 punti per Cus e 8 per Castello che vengono dalla lunetta. Da segnalare anche un espulsione nelle file di Castello A dove Fiumanò deve andare anticipatamente negli spogliatoi per un contatto francamente veniale ma l’arbitro sembra aver deciso ad essere lui il protagonista dell’incontro.

QUARTO FINALE – L’ultimo quarto inizia ancora con le 2 lunghezze di vantaggio per Cus e la partita sembra ormai aver preso la strada della conclusione al fotofinish ma ancora una volta il protagonista continua a essere l’arbitro che continua a vedere falli antisportivi e addirittura riesce a trovare il modo di espellere l’allenatore di Castello. Che non aveva né offeso né protestato troppo vivacemente, a pochi minuti dalla fine dell’incontro. E qui bisogna fare un inciso la qualità di un arbitro non si valuta certo dagli errori che in un campionato di prima divisione dove l’arbitro è solo ci stanno ma a nostro avviso dalla capacità dello stesso a rendersi invisibile e non assoluto protagonista, sopratutto in partite come questa dove le squadre sono appaiate e si stanno giocando il risultato, l’arbitro non dovrebbe ergersi a protagonista, non deve essere lui con dei fischi improvvisati a decidere dove deve andare la partita, ma tant’è che così non è stato. La tensione in campo a questo punto è alle stelle ma Castello A sicuramente penalizzata dall’espulsione del proprio coach nei minuti più importanti della partita, si compatta, torna a difendere con aggressività e non molla, a pochi secondi dalla fine,quando sembra ormai tutto perduto e ancora 2 lunghezze separano le due squadre Foschi decide di fare la differenza, fino a quel momento aveva fatto una buona partita, ma era il momento di fare ancora di più, a pochi secondi dalla fine conquista due liberi fondamentali per pareggiare l’incontro, ma ora viene il difficile vanno trasformati ma con calma assoluta nel frastuono del palazzetto non sbaglia , overtime.

SUPPLEMENTARI – Si ricomincia ora si gioca tutto sui nervi Castello dimostra di avere più calma ed esperienza e conquista 6 punti di vantaggio che sembrano chiudere l’incontro ma non è finita Cus non ci sta e si avvicina una bomba di Tirindelli sembra chiudere la partita ma Cus non molla si rifugia nel fallo sistematico Foschi assoluto protagonista strappa due rimbalzi fondamentali, Castello A è stanco perde lucidità riesce a chiudere con uno 0 su 6 gli ultimi liberi si arriva all’ultimo tiro con Cus che non riesce a trasformare il canestro da 3 che avrete obbligato tutti a un altro supplementare, é finita 55 – 58 per Castello A che continua la cavalcata in testa alla classifica con Legnaia e Mugello.

Il commento. Buona prestazione di Castello A che è riuscito , nel momento del bisogno, a ritrovarsi, a trovarsi squadra vera e ad andare a vincere con la grinta una partita dove era stata anche penalizzata da scelte arbitrali perlomeno discutibili.

Castello A : Bruschi 3, Corti 4, Fortino, Foschi 13, Cuccaro 5, Tirindelli 6,Fiumanò 9, Monti 2, Giovannoni 8,Cammeo, Baccani 8 Coach Guerini.
Cus Firenze: Lorenzo, Martinelli 10, Belloni 1,Genovese 9, Pintimalli 10, Del Miglio 15, Bianconcini 2, Botta, Lupori, Simoni, Goriupp 6 Coach Calamai.

 

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