Castello, Laura Bolrdini in visita alla Crusca: “Perché fatichiamo a dire “ministra”?

La Presidente della Camera dei Deputati a Castello

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La Presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, in visita ufficiale all’Accademia della Crusca. Nel cuore di Castello, a Firenze, l’Onorevole Boldrini ha preso parte a un evento dedicato dal tema: “L’italiano oggi nella società e nelle istituzioni”, per illustrare illustrare alla Presidente le attività che l’Accademia svolge a favore dei cittadini attraverso accordi e collaborazioni con istituzioni, università, amministrazioni pubbliche, ordini professionali e media.

Insieme a Boldrini anche la vice sindaca di Firenze Cristina Giachi, il Presidente dell’Accademia della Crusca Claudio Marazzini e il Presidente onorario dell’Accademia della Crusca Francesco Sabatini (foto di Massimo Lombardi per Castellochannel.it).

“Negli altri Paesi europei le donne che hanno raggiunto i vertici hanno portato avanti la battaglia sulla consapevolezza del linguaggio di genere – ha dichiarato Laura Boldrini – In Spagna si dice “senora Presidenta”, in Francia “Madame la Présidente”, in Germania Angela Merkel ha preteso e ottenuto di essere chiamata “Cancelliera”. Per quale motivo soltanto in Italia deve essere opposta una tale resistenza alla declinazione al femminile?”. 

Poi ha aggiunto: “Mi fa piacere che tante amministrazioni locali e regionali e altri luoghi istituzionali abbiano voluto darvi seguito con provvedimenti analoghi a quelli adottati dalla Camera. Mi domando come mai nel 2017 – ha continuato la Presidente della Camera, nel testo riportato da La Nazione – siamo ancora qui a constatare quanto per alcuni sia difficile dire “ministra”, “magistrata” o “ingegnera”. Non ho mai sentito sollevare alcun problema, invece, quando si tratta di dire “contadina”, “operaia” o “cameriera”. La parità passa anche attraverso il consolidamento di un linguaggio rispettoso dell’identità di genere. Fare ciò significa riconoscere la sostanza, la storia delle donne e tutte le tappe raggiunte verso l’eguaglianza. Mentre quello che non viene nominato, semplicemente non esiste”.

CASTELLOCHANNEL.IT

 

 

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