“CI SCUSIAMO PER IL DISAGIO”, L’UTOPIA DEL TRENO IN TOSCANA

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ci scusiamo per il disagio libroToscana, un’utopia chiamata treno. Esce oggi venerdì 27 novembre in libreria e negli store online per Round Robin editrice “Ci scusiamo per il disagio” (Treni, pendolari e odissee tutte italiane), l’inchiesta dei giornalisti Gerardo Adinolfi (Repubblica) e Stefano Taglione (Il Tirreno). Un libro che anche la redazione di Castellochannel.it consiglia e che trovate qui nella versione ebook. 

LA STORIA – Un professore universitario pendolare raggiunge Pisa ogni mattina, da Montecatini Terme: “Arrivo sempre tardi per qualche disagio, non mettetemi lezioni alla prima ora”, ha chiesto al suo ateneo. Il treno con più soppressioni in Toscana nel 2015 parte invece da Firenze, diretto a Pistoia. E il più lento viaggia in Garfagnana. E cosa sono gli “inchini”, il “sottoattraversamento” e “la pausa caffè”? Parole entrate nel lessico dei pendolari toscani. In regione i treni regionali devono fare i conti anche con l’alta velocità e le interferenze tra Av e le corse per Arezzo, il Valdarno e il Mugello. Il cosiddetto “tappo di Firenze”, nonostante i treni nuovi, non garantirà mai un salto evidente nella puntualità. Ad Arezzo invece si gioca la partita Medioetruria, davvero serve una nuova stazione per l’alta velocità o il rischio è di una nuova cattedrale nel deserto?

L’INCHIESTA – Un viaggio-reportage dalla Sicilia al Piemonte sui treni regionali, Intercity e dell’Alta velocità per scoprire, e spiegare, l’origine di ritardi e disservizi. E perché l’Italia è sempre più un Paese a due velocità. Non solo per il divario di investimenti e performance fra treni ad alta velocità e regionali ma anche perché, come dimostrano le testimonianze dei viaggiatori e degli addetti ai lavori, spostarsi in treno al Sud non è semplice come farlo al Nord. Tra i debiti che negli anni le Regioni hanno contratto con le aziende di trasporto, come in Calabria e in Campania e i treni sempre più vecchi a rimetterci sono i 2,77 milioni di pendolari dei treni italiani che ogni giorno si spostano su carrozze vecchie, sovraffollate e in ritardo.

GLI AUTORI DEL LIBRO

Gerardo Adinolfi, 1987, è un giornalista professionista, collaboratore di Repubblica, a Firenze, e di Ossigeno per l’Informazione. Ha scritto Dentro L’inchiesta, l’Italia nelle indagini dei reporter (Edizioni della Sera 2010) e l’eBook La donna che morse il cane. Storie di croniste minacciate (Informant, 2012).

Stefano Taglione, 1987, è un giornalista professionista freelance e collabora con il quotidiano Il Tirreno. Ha lavorato per Mediaset e gestisce il live blog #pendolaritoscana sul iltirreno.it. Ha frequentato la scuola di giornalismo della Libera università di Lingue e comunicazioni Iulm.

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