Via Sestese, sono 17 gli incidenti nel 2016: uno mortale

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via sestese preferenziale codaPiù di uno al mese. E’ questa la media degli incidenti in via Sestese, da inizio 2016 a lunedì 26 dicembre, quando si è verificato l’ultimo incidente (leggi qui). Una persona, alla guida di uno scooter, ha urtato il “cordolo invisibile” davanti alla Banca Monte Paschi Siena e si è schiantato al suolo. Fortunatamente senza gravi conseguenze.

Pochi giorni prima, però, un incidente mortale (leggi qui), con una macchina che ha investito una donna di 75 anni che stava attraversando la strada all’altezza di via Crocetta. Per la donna non c’è stato niente da fare e i tentativi di rianimarla da parte del 118 sono risultati vani.

Un altro incidente mortale, a distanza di quasi un anno esatto da quello che il 19 dicembre 2015 coinvolse due macchine in un frontale e dove perse la vita il 27 enne Lorenzo Donati (leggi qui). 

L’ELENCO COMPLETO DEL 2016 – Anno nuovo, vecchi incidenti insomma: il 12 gennaio si è verificato il primo scontro tra auto e scooter (leggi qui), il 21 gennaio un altro incidente che è passato quasi inosservato con la madre della vittima (per fortuna non grave) che ha scritto una lettera per cercare testimoni (leggi qui), mentre sempre al mese di gennaio risale la denuncia di un lettore, Massimo, vittima del cordolo all’altezza del semaforo che incrocia via Giulio Bechi (leggi qui). Il 25 febbraio ancora un incidente stavolta tra un furgone e uno scooter (leggi qui), mentre venerdì 6 maggio un altro forte impatto tra macchina e scooter che viaggiava nella preferenziale (leggi qui). Infine l’incidente del 19 maggio, quando una macchina e uno scooter si sono scontrati all’incrocio per svoltare verso il canile di via del Termine (leggi qui). Martedì 7 giugno l’impatto tra due macchine all’incrocio con via Reginaldo Giuliani (leggi qui)poi l’incidente del 16 agosto quando uno scooter impatta con la preferenziale all’altezza della Lidl di Castello (leggi qui). Il 4 settembre praticamente la stessa dinamica, nello stesso tratto dell’incidente precedente (leggi qui). Il 2 novembre un impatto tra scooter e corsia preferenziale in direzione Firenze nel tratto poco dopo il semaforo di via Giulio Bechi (leggi qui). L’11 novembre uno scontro tra scooter e auto all’altezza della svolta per immettersi nel parcheggio della Lidl di Castello (leggi qui). Il 18 novembre un nuovo scontro tra macchina e scooter sempre alla stessa altezza, di fronte alla Banca Monte dei Paschi di Siena (leggi qui). Il 29 novembre, poi, lo scontro tra motorino e macchina all’altezza di via Giuseppe Parini (leggi qui). Altro incidente il 10 dicembre, quando un motorino si è scontrato contro un’auto che stava svoltando (leggi qui). A distanza di quasi un anno dall’incidente mortale del 19 dicembre 2015, dove Lorenzo Donati in uno scontro frontale perse la vita, giovedì 15 dicembre un altro incidente mortale, quando una macchina ha investito una donna di 75 che stava attraversando la strada (leggi qui). Sabato 17 dicembre un altro incidente, con un uomo che alla guida del suo scooter ha impattato il “cordolo invisibile” e si è schiantato sull’asfalto (leggi qui). Infine lunedì 26 dicembre, quando sempre uno scooter, ha urtato il “cordolo invisibile” che ha causato molti incidenti (leggi qui). 

LA NOSTRA BATTAGLIA – Un problema non da poco, considerando anche le dinamiche che spesso coinvolgono scooter intenti a serpeggiare tra la corsia preferenziale e quella comune. Il malumore cresce, specie tra i residenti che ultimamente sono abituati a scene del genere. Castellochannel.it nei mesi scorsi ha consegnato all’assessore alla viabilità del Comune di Firenze, Stefano Giorgetti, una relazione su via Sestese insieme alla raccolta firme (oltre mille) per rendere questa strada più sicura il prima possibile. Inoltre il nostro sito ha attivato la sezione “Via Sestese”, dove sono raccolti tutti gli incidenti, le inchieste, i reportage su una strada maledetta.

 

CASTELLOCHANNEL.IT

2 COMMENTS

  1. Sbagliare è umano………..perseverare è diabolico !!
    Ma è possibile che non si possa denunciare alle autorità competenti la persona o le persone che si ostinano a non prendere provvedimenti ??
    E’ possibile che ancora nessuno abbia messo in atto i necessari e urgenti cambiamenti ??
    Roba da far rizzare i capelli a chi non li ha. Quello che preoccupa maggiormente è la totale assenza di interesse da parte di coloro che hanno messo in piedi questo scempio.

    saluti

    SB

  2. Il quartiere di Castello è diventato un quartiere dormitorio, attraversato da una continua colonna di mezzi di trasporto ed un concentrato di distributori di benzina e lavaggio auto. La scelta dellEnte interessato risulta andare in questa direzione nonostante le continue denunce per la scarsa attenzione alla qualità della vita degli abitanti del quartiere, che hanno fatto sentire attraverso i canali ufficiali le loro lagnanze. Purtroppo la cronaca odierna conferma quanto detto.

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