Villa Reale, intervista al direttore Mozzo: “Aperture possibili grazie ai volontari”

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Una notizia che arriva come un regalo. Nelle settimane scorse vi abbiamo raccontato di come fosse ufficiale l’apertura del giardino di villa Reale a Castello (patrimonio dell’umanità Unesco) per tutti i giorni dell’anno fino a settembre 2018 (leggi qui). Questo è stato possibile grazie a un accordo tra il Polo Museale della Regione Toscana e il supporto dei volontari del servizio civile nazionale e dei volontari degli Angeli del Bello. Una causa, quella dell’apertura del giardino di villa Reale, per la quale Castellochannel.it si è sempre battuto. Per questo abbiamo intervistato Marco Mozzo, direttore Chiostro dello Scalzo, Cenacolo del Fuligno, Sala del Perugino, Villa Medicea di Petraia e Giardino della Villa di Castello.

La svolta è arrivata nei primi giorni di novembre 2017: il giardino rimarrà aperto tutti i giorni dell’anno fino a settembre 2018. Come è stato possibile questo cambiamento?

“Dal 1 ottobre sono arrivate due volontarie del Servizio Civile Nazionale, due giovani ragazze che affiancano il personale di vigilanza e si occupano di accogliere i visitatori e dare informazioni anche sulla storia del Giardino della Villa medicea di Castello. Altre tre volontarie sono presenti presso la Villa Medicea di Petraia e anche loro svolgono attività di accoglienza e accompagnamento con visite guidate ai turisti. Inoltre grazie alla loro presenza ne ha beneficiato il parco retrostante che rimane finalmente aperto”.

L’assessora al turismo di Firenze, Anna Paola Concia, ha proposto anche di far pagare il biglietto di ingresso: che ne pensa?

“Mi ha fatto piacere la visita dell’assessora Concia. L’introduzione della bigliettazione in entrambi i siti museali è una nostra priorità già da tempo. Il Polo museale della Toscana si è già attivato con la Direzione Generale dei Musei”.

La stessa assessora ha dichiarato: “Dobbiamo risolvere i problemi di fruizione delle ville medicee da parte dei turisti, migliorando i collegamenti” (leggi qui). Si può fare?

“È una proposta più che sensata, ma che da soli non possiamo attuare. Occorre una sinergia tra più attori, in primis il Comune con cui speriamo di poter collaborare fattivamente”.

Tanti eventi si stanno svolgendo nelle ville medicee di Castello: quali sono i progetti futuri da parte del Polo Museale?

“Sicuramente prosegue la collaborazione con l’ORT, grazie all’Associazione Amici delle Ville e dei Giardini medicei si sta lavorando a un programma di eventi e iniziative culturali a favore dei residenti e dei turisti”.

 

CASTELLOCHANNEL.IT

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